11-08-2017

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Dress your kitchen

Conosciamo l’anima culinaria del ristorante “DesinoLento” di Milano, una vera e propria oasi di pace nel traffico cittadino. Propone una cucina di casa, ma creativa e molto curata, capace di tener conto delle tradizioni e della stagionalità



  1. Home
  2. Dress Your Kitchen
  3. Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente Quando Ernesto Calindri iniziò a celebrare, in una famosa pubblicità, le virtù di un aperitivo al carciofo “contro il logorio della vita moderna”, standosene seduto a leggere il giornale nel bel mezzo del traffico cittadino, lo chef Domenico Della Salandra doveva ancora nascere. Ma oggi, è il suo ristorante “DesinoLento” (www.desinolento.com), aperto a maggio in pieno centro storico a Milano, a combattere lo stress della metropoli.
Il locale si trova in via Turati, a due passi dal Duomo e dalla Stazione Centrale, ed è il luogo giusto in cui desinare lentamente: colorato e alla moda, con sedie vintage e punti luce di design. Per Domenico Della Salandra è una nuova avventura, dopo essersi fatto amare al “Taglio” di Via Vigevano, sempre a Milano.
Nato in Germania nel 1979 e ritornato a Vico del Gargano in Puglia a 6 anni, ha scoperto sin da giovanissimo la passione per la cucina. Dopo il diploma all’istituto alberghiero di Vieste, la sua carriera si è sviluppata nel capoluogo meneghino, dove ha collaborato con numerosi ristoranti della città e della provincia.
Dal 2009 partecipa all’importante manifestazione “Identità Golose”, da sette anni collabora con Bulgari Maison, seguendo tutti gli eventi gastronomici del brand in giro per il mondo, e attualmente, oltre all’attività di chef, porta avanti numerose consulenze in Italia e all’estero e si dedica all’insegnamento alla scuola di cucina Congusto di Milano.
Com’è nato il tuo interesse per la cucina, Domenico?
«A me piace mangiare sano e bene. E vengo da una terra, la Puglia, dove il cibo la fa da padrone. Per noi è un culto: nasciamo con il cibo nelle vene… Essendo figlio di una donna che ha sempre curato la famiglia con amore e devozione, questo ha fatto sì che apprezzassi ancora di più il cibo. Sono vent’anni che faccio questo lavoro. La mia prima volta ai fornelli è stato a 14 anni, quando ho accettato il mio primo posto di lavoro in un locale sul Gargano».
Com’è il ristorante “DesinoLento”? Quale atmosfera si respira?
«Occupa l’angolo di una galleria urbana ed è un posto dove, nel caos più totale, si è avvolti dalla serenità e dalla quiete: come vivere in un paradiso! Un’oasi in città, insomma. Per ora siamo aperti solo a pranzo e per gli aperitivi, ma da quest’autunno lo saremo anche a cena. È quasi un locale newyorkese – legno e acciaio, ammorbiditi dal caldo delle luci – dove facciamo, non solo ristorazione, ma anche eventi e mostre d’arte contemporanea».
Quand’è che un piatto diventa un’opera d’arte?
«Quando è bello, buono, semplice da capire ed esplode in bocca. Quando sei affascinato da quel piatto ed è di tuo gradimento. Poi l’arte non si spiega, si percepisce…».
Qual è la tua idea di cucina?
«Proponiamo piatti della cucina italiana, imperniati sul rispetto della materia prima e delle tecniche di preparazione. Vogliamo far sì che il cliente non si debba impegnare troppo a capire cosa sta mangiando… Il piatto deve essere leggero: le preparazioni e le tecniche di cottura devono far sì che il cliente si senta bene, come a casa, e si possa godere il suo tempo» (segue).

Mariagrazia Villa

GALLERY

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente

Domenico Della Salandra, lo chef che ci fa desinare lentamente


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy